Bitcoin la moneta del futuro

Bitcoin – se ne sente parlare molto in questi giorni, televisione e giornali citano continuamente questa moneta virtuale che stà raggiungendo dei livelli incredibili, il suo valore al momento in cui scrivo, ha superato la soglia di 15 mila Euro, mentre nello stesso periodo dello scorso anno, la sua quotazione si attestava intorno agli 800 dollari. stiamo parlando del 1970 % circa. Incredibile vero?

Personalmente sono sempre stato affascinato dalle novità tecnologiche ed in generale da tutte le forme di investimento così in questo periodo anch’io ho avuto modo di trattare l’argomento bitcoin con amici e clienti.

In base alle mie conoscenze ho cercato di dare spiegazioni semplici, rendendomi conto che l’argomento,  proprio per la sua complessa natura tecnica, non sia di immediata comprensione così ho deciso di scrivere questo articolo che senza entrare in tecnicismi troppo complessi cerca di dare delle spiegazioni di base alla portata di tutti.

Bitcoin:  innovativa rete di pagamento e nuovo tipo di denaro.

I bitcoin sono un argomento molto interessante, a partire dalle loro origini e dal loro ideatore, un certo Satoshi Nakamoto la cui identità non è stata finora mai accertata e che avrebbe realizzato un software straordinario nominato “blockchain”.

Questo software è in grado di unire dei nodi della rete, ovvero tanti computer che insieme sommano la loro potenza di calcolo e sono in grado di estrarre e controllare questa moneta che può essere scambiata online, velocemente e con un’altissimo grado di sicurezza, ma soprattutto senza alcun intermediario finanziario.

La domanda che sorge più spontanea è come si generano questi bitcoin, e perché hanno un valore? In termini molto semplici, il software di Nakamoto, è stato ideato utilizzando il meccanismo della condivisione Peer to Peer, la stessa che utilizza/va eMule per fare in modo che tutti i computer connessi ( che formano i nodi della rete) completassero più velocemente un blocco di dati per effettuare una transazione.

Per fare un’esempio pratico, quando la rete internet non era veloce come adesso, con questo sistema si potevano scaricare file, film o brani musicali molto pesanti, anziché da un’unico server, dal quale occorrevano parecchie ore o giorni, da molti computer che contemporaneamente lo mettevano a disposizione nella rete e ne consentivano un download decisamente molto più rapido e sicuro.

Tornando al bitcoin, il sistema blockchain, prevede di retribuire con una proporzionale quantità di bitcoin, gli utenti che mettono a disposizione le risorse del proprio computer per elaborare i complessi calcoli di creazione, scambio e controllo della valuta stessa. Questa azione è chiamata in gergo “minare”.

Minare criptovalute significa semplicemente creare criptovalute.

Il termine “minare” che deriva dai ricercatori d’oro americani nell’800 è diventato uno standard perché quando Satoshi ideò il Bitcoin, pensò di strutturarlo in modo tale che ne potesse essere prodotto un numero LIMITATO.

Proprio come l’oro che essendo una risorsa limitata per cui non subisce processi di inflazione, l’algoritmo di Nakamoto è stato progettato per emettere un massimo di 21 milioni di unità di bitcoin, dopodiché non ne verranno emessi altri e quindi non potranno inflazionarsi a differenza delle valute tradizionali che spesso vengono emesse dalle banche centrali senza un’effettiva copertura.

In teoria chiunque con il proprio pc può produrre bitcoin, tuttavia le criptovalute per essere minate necessitano di una potenza sempre più elevata in funzione del progressivo sviluppo del sistema:

se nel 2009 quando i minatori erano pochissimi, era possibile ottenere in pochi giorni nuovi Bitcoin, “il cui valore era prossimo allo zero”, oggi si dovrebbe mettere a disposizione il proprio computer per intere settimane o addirittura mesi per produrre soltanto qualche millesimale frazione della cripto valuta che nel frattempo ha raggiunto “valori di scambio stellari”.

“Il principio di base dunque è che più unità di una determinata criptovaluta sono in circolazione e maggiore sarà il tempo necessario per crearne una nuova.”

Bitcoin, vantaggi e svantaggi

bitcoin vantaggi e svantaggi

Dal momento che non esiste un ente centrale che emette le criptovalute ecco i vantaggi:

✔ moneta libera dal controllo delle banche
✔ moneta non soggetta ad inflazione e deflazione
✔ trasferimenti istantanei senza costi di intermediazione
✔ transazioni in forma anonima
✔ transazioni sicure controllate dai partecipanti

In sostanza, le criptovalute basano la loro ragione di esistenza sulla fiducia che viene accordata tra gli operatori, essendo delle monete virtuali, il loro processo di scambio è caratterizzato da una totale libertà operativa.

Proprio come funziona in internet, nessun ente esterno può giudicare la qualità delle informazioni contenute nei siti che leggiamo, ma sono gli stessi utenti ad accordare la fiducia ai portali che reputano autorevoli.

Abbiamo visto quali sono i principali vantaggi della criptovaluta, ma vediamo ora anche l’altra faccia della medaglia necessariamente si deve  conoscere :

In primo luogo la volatilità, infatti il valore della moneta digitale è parecchio instabile, abbiamo visto specialmente negli ultimi tempi fluttuazioni importanti che rendono non facile il suo utilizzo come una tradizionale moneta, ma piuttosto interessante sotto il profilo della speculazione.

Altra nota dolente della cripto moneta, dato il suo livello di anonimicità nelle transazione è che può essere facilmente utilizzata anche per transazioni illegali come il riciclo, il commercio di armi o droga.

Dove si possono utilizzare i bitcoin

Essendo ancora una moneta posseduta da una stretta nicchia di persone, e soggetta ad importanti fluttuazioni, risulta di non facile utilizzo nella vita di tutti i giorni, notiamo tuttavia che sono in continua crescita le attività commerciali che ne adottano l’utilizzo ed anche diversi bancomat che scambiano bitcoin con valuta tradizionale sono già stati installati. 

Le attività che accettano tale metodo di pagamento possono essere individuate attraverso Coinmap.org oppure QuiBitcoin

Curioso anche scoprire che l’Italia è uno dei primi paesi dove secondo l’Agenzia delle Entrate è possibile acquistare legalmente case in bitcoin. Fonte idealista.it

Investire in bitcoin?

Le persone con cui ho trattato recentemente l’argomento,  hanno chiesto il mio parere se sia conveniente investire valuta reale nelle criptovalute, ma non è semplice dare una risposta decisa a questa domanda, innanzitutto bisognerebbe approfondire i concetti di investimento e di speculazione, poi come in tutte le forme di investimento, la parola magica per me è sempre diversificazione!

Personalmente non metterei mai tutti i miei risparmi in bitcoin poiché come dicevo sopra, data la loro volatilità potrebbero generare altissimi guadagni, ma si rischierebbe altresì di accusare notevoli perdite, così ritengo sia importante avvicinarsi a questa realtà ma con la dovuta attenzione e moderazione.

Dato che viviamo in un mondo che sta velocemente mutando verso nuove tecnologie e nuove politiche, consiglierei come ho già fatto anch’io di acquistare per investimento solo la giusta quantità di valuta digitale, ovvero convertire solo quei soldi che si è disposti a mettere a rischio, nell’attesa che queste nuove forme di denaro si stabilizzino e possano essere comunemente utilizzate.

Stiamo comunque parlando di azioni che con ampia certezza, entreranno presto nel nostro quotidiano, la cosa vantaggiosa è che chi desidera cominciare a familiarizzare con le criptovalute, può farlo anche con cifre molto contenute.

Le monete del futuro

Concludendo questo post, il mio consiglio è quello di aprire un wallet, ovvero un portafoglio digitale che permette di gestire le tre principali monete digitali in circolazione: Bitcoin Litecoin ed Ethereum

Bitcoin la moneta del futuro

ci sono già molti servizi wallet disponibili, ma dopo un’attenta analisi, per una serie di motivi tra cui anche l’assistenza in Italiano, ho scelto Coinbase, reputata trà le piattaforme una delle più affidabili e che ti consente in totale sicurezza di acquistare, conservare, vendere e trasferire valuta digitale.

Coinbase

 

Usare Coinbase è molto semplice ed intuitivo in pochi semplici passaggi si ottiene il proprio portafoglio elettronico pronto per la moneta del futuro! Puoi attivarlo subito gratuitamente anche dal cellulare ed iniziare a comprenderne il funzionamento cliccando su questo link: Coinbase

 

Questa voce è stata pubblicata in Notizie, Okversilia news, Risorse e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Bitcoin la moneta del futuro

  1. Pingback: Circle Pay cosa è come funziona | Unali web magazine

Lascia un commento