Isole Canarie normative fiscali

Isole Canarie normative fiscaliIsole Canarie normative fiscali. Le Isole Canarie, in quanto territorio Spagnolo, godono a tutti gli effetti dei riflessi positivi di essere parte dell’Unione Europea.  Oltre a questo in quanto “Regione Ultraperiferica” hanno da sempre beneficiato di un regime fiscale ridotto rispetto a quello in vigore in Spagna continentale e in moltissimi altri Stati Europei.

Isole Canarie normative fiscali

Ricordiamo quindi che le Isole Canarie (contrariamente a quanto affermano diversi consulenti poco preparati in questa specifica materia) NON sono “Paradisi Fiscali”
e NON sono quindi inserite nella “Black List” di riferimento utilizzata da parte di tutte le Autorità e Funzioni competenti in materia di fiscalità e tributi.

Con l’entrata in vigore di disposizioni del Governo Spagnolo, mirate a promuovere lo sviluppo economico e sociale e la diversificazione produttiva dell’area, l’arcipelago delle Canarie (intendendo tutte le Isole ; Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, La Gomera, El Hierro, La Palma e Fuerteventura) viene dichiarata Zona Specaile ed offre prospettive interessanti per gli investitori ed imprenditori.

Isole Canarie normative fiscali

L’Arcipelago Canario, Comunità Autonoma facente parte della Spagna, per la sua posizione insulare decentrata e le sue peculiarità ( ora classificata dall’Unione Europea come “Regione Ultraperiferica”) ha sempre goduto di un regime economico e fiscale più vantaggioso rispetto alle altre Regioni spagnole. Con la creazione di questa zona a bassa imposizone fiscale e la concessione di agevolazioni, soprattutto di natura tributaria, la Spagna mira a promuovere tale area come centro d’affari internazionale situato all’interno dell’Unione Europea e quindi parte, anche se con alcune favorevoli eccezioni, del Mercato Unico.

Isole Canarie normative fiscali

Le Canarie diventano perciò una piattaforma a bassa fiscalità al centro delle principali rotte marittime ed aeree che collegano l’Europa all’Africa occidentale e all’America Latina. L’applicazione di meccanismi che prevedono deduzioni fiscali per le piccole realtà imprenditoriali che avranno la facoltà di poter reinvestire la stragrande maggior parte di quanto si dovrebbe versare all’Agenzia delle Entrate sino ad arrivare (realizzando Progetti Imprenditoriali più importanti che possano rispondere a particolari condizioni e requisiti da soddisfare) ad una tassazione pari al solo 4%, sono le migliori condizioni a livello Europeo che si possono realizzare.

Quanto sopra, riferendoci riferito all’aliquota media attualmente in vigore in Spagna per le Società, corrisponde ad un risparmio fiscale di circa il 23%.In virtù dello speciale Statuto di Regione Autonoma Spagnola, pone ancor oggi le Canarie in condizione di offrire, grazie a particolari condizioni fiscali (l’IGIC, che assimileremo per semplicità alla nostra IVA, è pari al 7 % sino al 2014), grandi opportunità a chi voglia intraprendere o semplicemente stabilirsi in questo arcipelago. Le prospettive allettanti sono la possibilità di godere di un clima assai invitante, sole tutto l’anno, temperatura media annuale 24°.

Non ci sono spese di riscaldamento e per vestiario di tipo autunnale ed invernale. Questa situazione si riflette anche su una riduzione delle, per noi abituali, spese di conduzione (riscaldamento) e manutenzione sul nostro immobile. Costo della vita contenuto rispetto al trend Italiano e medio dell’Europa. Alle canarie non c’è smog, sia grazie ad una politica di preservazione dell’ambiente che per la continua ventilazione; inquinamento acque e terreni inesistenti. La tutela dei cittadini canari non riguarda solo la salute ma anche la sicurezza.  Grazie ad un sistema di prevenzione e controllo la delinquenza e gli atti violenti sono praticamente inesistenti. L’ottimo livello della qualità della vita è infatti una prerogativa molto importante ed apprezzata dagli imprenditori ed investitori.

Isole Canarie normative fiscali

Le isole canarie sono integrate nel territorio doganale europeo, pur non dovendo sottostare all’applicazione dell’IVA ne’ di alcuna delle tasse speciali esistenti in europa. L’arcipelago canario gode di un Regime Economico e Fiscale ( REF ) differenziato che favorisce lo sviluppo economico e sociale delle isole e compensa gli effetti dell’insularitá. Il REF canario contiene una serie di incentivi e deduzioni fiscali relativi alla creazione e sviluppo delle attivitá impresariali, contemplati nella normativa spagnola ed autorizzati dalle istituzioni della UE :

Esenzione della tassa sui Trasferimenti Patrimoniali e Atti Giuridici Documentati per le Società di nuova costituzione domiciliate alle Caanrie si ampliano, modernizzano o delocalizzano. Esenzione, in specific casi, dell’ IGIC per l’acquisto di beni d’investimento. Riduzione sulla base imponibile dell’ Imposta sulle Societá fino al 90% degli utili non distribuiti destinati all’ acquisto di beni immobili nuovi o usati in Canaria ( riserva per gli investimenti ).

Sconto del 50% sulla quota dell’ Imposta sulle Societá e sull’ IRPEG derivata dalla vendita di generi prodotti nell’ Arcipelago Canario, specifico per le attivitá agricole, industriali, gli allevamenti e la pesca ( compatibile con la riserva per gli investimenti ).

Sconti sull’ Imposta sulle Societá e sull’ IRPEG per investimenti effettuati in Canaria. L’imposta indiretta IGIC é similare all’ IVA, ma può arrivare ad un massimo del 5% che in alcune applicazioni si riduce a ZERO.  Registro Navale Speciale che include: L’esenzione della Tassa sui Trasferimenti Patrimoniali. Lo sconto del 90% sull’ Imposta sulle Societá. Lo sconto del 90% sui contributi sociali ( INPS locale, etc. ) pertinenti alle Societá. La considerazione di rendita esente del 50% per il personale imbarcato soggetto all’ IRPEG per il lavoro effettuato durante la navigazione effettiva su navi regolarmente iscritte nel registro speciale.ZEC : Prorogato sino al 2019, introducendo ulteriori agevolazioni, lo Speciale modello d’imposizione fiscale a regime ridotto (4%) di cui beneficiano le Società neo costituite nelle Isole Canarie, Spagna, Unione Europea. Per Imprese, aventi precisi requisiti, che si costituiranno ed attiveranno entro il 31/12/2013.

Isole Canarie normative fiscali Zona Franca. Le zone Franche delle canarie; il porto franco di Gran Canaria e il porto franco di Tenerife.

L’attuazione nelle Isole Canarie di tutte le politiche Comunitarie e l’integrazione nel territorio doganale della EU, fatte salve alcune specifiche eccezioni derivate dalle particolari caratteristiche delle isole Canarie, viene sancita con l’entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 1911/91, in merito all’applicazione del diritto Comunitario nelle Isole Canarie e in applicazione della decisione 91/314/CEE, con la quale si stabilisce il Programma di Opzioni Specifica (PESEICAN).
Qui di seguito informazioni sul rapporto “Isole Canarie / Aspetti Doganali”.
L’Arcipelago delle Isole Canarie è parte integrante del territorio doganale Comunitario dal 1/7/1991. Dal 2001, momento in cui si è giunti gradualmente a regime, si è applicato il AAC alle importazioni di terzi paesi. A partire dal 31 dicembre 2001 nelle Canarie é stato costituito l’AIEM. Si tratta dell’Arbitro sulle importazioni e scambio di merci; questo comporta la sostituzione dei vecchi arbitri sulla Produzione e Importazione (APIC) e la Tariffa Speciale all’Arbitro Insulare all’Entrata delle Merci.    Infine, vi è stata l’approvazione di due Zone Franche; una a Gran Canaria e una a Tenerife.
Questo comporta la possibilità di introdurre interessanti vantaggi economici per lo sviluppo di attività imprenditoriali insediati in queste aree.
La Zona Franca è una zona doganale all’interno della quale si possono svolgere una serie di attività come la lavorazione e trasformazione di prodotti, semilavorati e materie prime, all’immagazzinamento, packaging e distribuzione di merci il tutto senza applicazione ne di oneri ne di imposte indirette.
Lo scopo della creazione di una Zona Franca è quello di potenziare le attività del commercio Internazionale.

Isole Canarie normative fiscali

Elenchiamo i vantaggi delle Zone Franche nelle Isole Canarie:

Qualsiasi merce può transitare dalla Zona Franca indipendentemente dalla sua provenienza. Le merci possono essere vendute liberamente sia ll’interno del Mercato Comune Europeo che, soprattutto, in tutte le altre destinazioni nel Mondo. Tutte le operazioni realizzate all’interno della Zona Franca risulteranno esenti da qualsiasi tipo d’imposta. Le imprese istallate nella Zona Franca Canaria potranno godere (in applicazione al REF) del vantaggio consistente nel fatto che le operazioni di “perfezionamento attivo” non possono essere limitate da condizioni economiche perché non esistono requisiti finalizzati al rispetto della concorrenza di altre imprese della Comunità Europea. Per “Perfezionamento Attivo” si intende la generazione di valore aggiunto mediante attivitá produttiva o di trasformazione. Questo consente l’esonero del pagamento delle tariffe per materie prime e componenti importati.
Da evidenziare che inoltre nelle Zone Franche Canarie queste operazioni non sono soggette al versamento di IVA; questa verrà versata solo se si esporterà la merce nell’UE, ma NON dovrà essere pagata caso di esportazioni verso paesi terzi.

ISOLE CANARIE NORMATIVE FISCALI

Fonte: infocanarie.com

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2 risposte a Isole Canarie normative fiscali

  1. Sante scrive:

    Buon giorno,
    cercavo nei vostri articoli se ci fossero state informazioni in merito a come fare a procedere nei confronti di debitori che scappano letteralmente nelle canarie dall’Italia, lasciando fornitori e non solo con il solo fardello delle pratiche per poter dedurre dalle tasse il credito non pagato, atteggiamento che si è diffuso molto da quello che ho potuto verificare anche con altre persone nelle mie stesse condizioni.
    grazie

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